INIZIATIVA NO-PROFIT FINALIZZATA ALLO SVILUPPO E CONDIVISIONE DI INNOVAZIONI METODOLOGICHE E TECNOLOGICHE MIRATE ALLA “ARMONIA INFORMATIVA”

METHODOLOGY OPEN SOURCE

La Formula St@mnos esprime
un esclusivo open source metodologico,
attivato con la volontà istituzionale di sostenere i principi
gestionali e gli obiettivi promossi attraverso il Progetto Parrhesia
(concepire St@mnos per le generazioni professionali)

Le civiltà sono fondate
sull’“uso sistemico della ragione umana”.
Un uso speciale che non è tanto legato alle proprietà
psicogenetiche degli umani, pur nella evoluzione dell’homo sapiens, quanto all’utilizzo usufruitone nei secoli della ragione stessa, da
parte delle generazioni professionali che si sono susseguite.
E’ appunto la ragione che permette all’uomo
di uscire dalla sua condizione genetica di essere-natura
(propria dello stato di natura) e conquistare quella di
Persona (propria dello stato di ragione). 

Ogni soggetto contribuisce a formare
la biodiversità del pianeta Terra, al momento della nascita
o dello stesso concepimento. Ogni azione è connessa alle caratteristiche genetiche, che distinguono finanche i singoli individui, le quali sono poste in rapporto con l’ambiente con cui interagiscono, pur limitato ad un ambito territoriale convenzionalmente definito
geometria territoriale.

E’ in questa “localizzazione” che le generazioni professionali
agiscono ed assumono decisioni in ragione del contenitore di
 saggezza (stamnos) che la civiltà rende loro disponibili.
Nel corso della propria esistenza, ogni soggetto
potrà essere considerato come risultante della
costante interazione tra la genetica
(catena del DNA) e l’ambiente
circostante (che ne determina
sussistenza, riproduzione e morte),
assumendo da esso ogni ulteriore informazione
attraverso gli strumenti che la stessa reciprocità dispone.
Ad esempio, i mammiferi sono animali  dotati di una significativa
massa cerebrale che consente loro di acquisire  maggiore quantità di informazioni attraverso i processi (di semplice contaminazione) attivati dalle cellule neuronali. Il sistema sensoriale permette di captare ogni evento esterno conseguente l’azione della natura e gli altri soggetti, i quali a loro volta modulano il loro comportamento in ragione
delle proprie caratteristiche psicogenetiche.

Concepire St@mnos per le generazioni professionali,
vuol dire riuscire a superare i fenomeni di sola contaminazione informativa, valutando metodologie di condivisione dinamica della conoscenza. Ambienti attrezzati, ideali fabbriche delle informazioni in cui ogni soggetto è in grado di svolgere sia il ruolo di “decisore” che di “esecutore” (sapere & operare), essendo posto nella condizione di concepire, vivere e dedicare, ovvero di conseguire i tre
gradi evolutivi delle libertà sostanziali legati
all’uso della ragione umana.

L’homo sapiens, grazie alla sua speciale evoluzione,
integra le facoltà psicogenetiche con il processo di assimilazione controllata delle informazioni. Alle suddette facoltà cerebrali (cellule neuronali) aggiunge la capacità di indirizzare l’acquisizione delle informazioni con il processo dell’osservare. La qualità informativa, aggiunta a quella elaborativa di tale massa cerebrale, consente di attivare l’ulteriore meccanismo del comprendere.  Attivare
la ciclicità di importanti processi come l’osservare ed il
comprendere significa qualificare ulteriormente la
base informativa sempre più specializzando
l’osservazione, fino ad ingegnerizzare il
basilare processo di acquisizione
di dati ed immagini.
Ciò offre ai singoli individui potenzialità
fondamentali che nel tempo hanno consentito di
dotarsi di utilità rivolte ad assicurare i consumi. Tutto è conseguenza dell’attenta osservazione e comprensione dei fenomeni, attuata sviluppando una faticosa azione mentale e cerebrale, tuttavia
non singolarmente, ma in coalizione con propri simili.
(Movimento St@mnos per l’armonia informativa)

Infatti, la vera evoluzione dell’homo sapiens risiede
nella reciprocità sociale, ovvero nella capacità di attivare
 un ulteriore processo rappresentato dal comunicare.
Questo stadio è certamente straordinario in quanto
permette un interscambio informativo  (anche
documentato)  al punto da rendere
sistemico l’uso della ragione.

La ciclicità dei processi osservare, comprendere e comunicare
genera una base informativa strutturata, che convenzionalmente definiamo conoscenza. La conoscenza è il fine ed il mezzo per sviluppare quel tracciato filosofico fondamentale per aggregare in Coalizioni le Persone, ovvero quei soggetti che hanno raggiunto un adeguato
 livello di capacità di interazione poiché dotati di razionalità.
Coloro che sono impegnati a perseguire degli obiettivi,
sanno molto bene come il successo è legato all’azione, alla
buona predisposizione ed al sapere di coloro che operano per portare diligentemente a compimento ogni attività, in un sistema ovviamente all’uopo organizzato. La reciprocità tra il sapere e l’operare
permane  il punto centrale di ogni riflessione sociale,
dall’epoca della Protostoria ad oggi.

La forza di aggregazione espressa dalle Coalizioni
(definita convenzionalmente forza molecolare) ha permesso
all’uomo preistorico di sviluppare progressi ancora oggi sorprendenti privandolo degli stretti vincoli imposti da un sistema a risorse limitate quale è la Natura. Da soggetto essere-natura l’uomo muta in soggetto Persona, ed in coalizione con i propri simili assume una tale autodeterminazione tale da consentirgli di superare quella asimmetria strutturale
imposta dalla Natura a tutti gli esseri viventi.

Le persone, in rapporto al loro grado di preparazione
sono capaci di formare Coalizioni, impegnate a loro volta nel dare vita ad organizzazioni la cui complessità è certamente legata ad un insieme
di fattori, tra cui quelli di piena integrazione tra decisori ed esecutori
per conseguire il più efficace rapporto tra il saggio impiego
delle risorse (mezzi di produzione) ed i benefici attesi. 
(Tutto questo, confidando in un sistema dove ogni
persona possa essere nel contempo nella condizione sia di
assumere che di eseguire le proprie decisioni).

Lo stato di ragione
rappresenta la grande conquista della specie
umana e consente la massima espressione e potenziale della
forza molecolare tra le Coalizioni. Esso dà luogo e sostiene le generazioni professionali, ristrette o estese che siano, tutte riunite nella Comunità di riferimento di ogni geometria territoriale. La successiva costruzione di un sistema come lo stato di diritto rappresenta quella ideale ingegneria sociale (Comunità di consumo, scientifiche e di produzione,)
capace di consolidare ogni conquista della nostra specie.

La Formula St@mnos methodology open-source,
è promossa con l’obiettivo di sviluppare la ricerca e
condivisione di metodologie che siano adeguate alla
comunicazione, ai modelli di aggregazione ed alla interazione
tra individui che intendono praticare una effettiva
conoscenza dinamica.
(Consiglio europeo di Lisbona del 23 e 24 marzo 2000).

Tutta la storia dell’umanità, a noi nota grazie alle documentazioni
già sviluppate sin dalla nostra protostoria, è dedicata alla ricerca
di uno stato di diritto efficace e soprattutto compatibile alle
attese di benessere sollecitate da ogni singola persona.
Ma dopo millenni le più attuali ed innovative
formule di stato di diritto, non riescono ancora ad
assicurare le condizioni affinché le Coalizioni possano
esprimere – attraverso la forza molecolare –
le migliori Comunità di riferimento.
Le organizzazioni strutturate dalle
Coalizioni nelle specifiche geometrie territoriali,
restano il punto critico. Fondamentale sarà quindi la
ricerca e l’analisi delle patologie che hanno generato in
passato una moltitudine di disastrose e sanguinose
inciviltà (o stati di non ragione) e tuttora generano
pesanti incomprensioni che coinvolgono
intere generazioni professionali.
Questo complesso insieme di tematiche
viene sottoposto all’attenzione generale ed in particolare
della Comunità scientifica. La Formula St@mnos è pensata con il
fine di articolare tre formule metodologiche, tutte ad essa riferite:
Formula St@mnos Utility; Formula St@mnos Utility & Consumer;
Formula St@mnos Utility & Consumer & Community.
Ogni formula è collegata allo sviluppo di un sub-progetto
anch’esso derivato da quello generale di riferimento denominato
Progetto Parrhesia: Progetto Rasna, Progetto Maccheroni, Progetto Senofonte, tutti affidati a specifici Comitati scientifici.

Il Comitato Sapere & Operare, sin dalla sua
costituzione è impegnato nel potenziale sviluppo di
alleanze per la crescita di talenti
per la libertà dal timore e la libertà dal bisogno.
In particolare, la Formula St@mnos sostiene la
crescita di talenti per la libertà dal timore
ed affida al Movimento St@mnos per l’armonia informativa,
un confronto aperto, regolato da quesiti ed argomentazioni opportunamente trattato in forma dinamica.
Il contraddittorio è gestito attraverso web teach-in ed è
specialmente trattato attraverso lo sviluppo
degli insiemi metodologici:
Contratto St@mnos Utility, Impianto di Filiera St@mnos
e St@mnos di Utilità territoriali.

Ciò permetterà ad ogni Attore di esporre le proprie
considerazioni, mentre l’insieme delle riflessioni porterà a sviluppare in forma dinamica “formule metodologiche condivise” per ogni specifica tematica. Le generazioni professionali potranno quindi garantire liberamente questo importante contributo nel qualificare le
 singole attività personali e professionali ed il proprio ruolo
nella specifica Comunità di riferimento.

Un particolare appello viene rivolto alla Comunità scientifica affinché partecipi e soprattutto contribuisca con la propria competenza a guidare le argomentazioni sulla conoscenza dinamica verso percorsi efficaci, a vantaggio di coloro che vi partecipano o semplicemente che si accingeranno a consultare i lavori di analisi,
resi ovviamente pubblici.